Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia denuncia infiltrazioni in locali che ospitano servizi essenziali, tra cui Laboratorio analisi, Farmacia e sterilizzazione. Chieste una relazione dettagliata alla direzione ospedaliera e un’audizione urgente per chiarire cause, danni e responsabilità.
MONOPOLI – Gli allagamenti che hanno interessato l’ospedale Monopoli-Fasano finiscono al centro di un’iniziativa del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro, che chiede chiarimenti alla direzione della struttura e la convocazione urgente della Commissione Sanità.
«Questa mattina ho voluto rendermi conto di persona di quanto mi era stato denunciato ieri sera, vale a dire dell’allagamento dell’ospedale Monopoli-Fasano», dichiara Scianaro, riferendo di aver constatato che le aree interessate non sarebbero semplici locali adibiti a deposito, ma spazi che ospitano unità operative e servizi essenziali per il funzionamento del presidio.
Tra questi, secondo quanto riferito dal consigliere, figurano il Laboratorio analisi, la Farmacia e il servizio di sterilizzazione per le sale operatorie. Scianaro definisce l’accaduto «di una gravità inaudita», anche alla luce del fatto che la struttura è stata consegnata da pochi mesi e ha richiesto un investimento di centinaia di milioni di euro.
Chiesta la convocazione urgente della Commissione Sanità
Il consigliere regionale ha chiesto la convocazione urgente della Commissione Sanità per fare piena luce sull’accaduto. Oltre all’assessore regionale alla Sanità, Scianaro ha proposto di convocare in audizione la direzione strategica della Asl di Brindisi, la direzione sanitaria e amministrativa dell’ospedale, i responsabili tecnici e della manutenzione, l’impresa esecutrice, la direzione dei lavori e i rappresentanti degli enti competenti per i controlli e la sicurezza.
L’obiettivo è acquisire informazioni sulle cause degli allagamenti, sugli eventuali danni e sui possibili rischi per pazienti e operatori sanitari, oltre che sugli interventi già eseguiti e sulle misure definitive da adottare.
L’audizione, nelle intenzioni del consigliere, dovrebbe consentire di ricostruire in modo documentato la vicenda, individuando tempi, responsabilità e azioni necessarie a garantire la sicurezza e la piena funzionalità della struttura ospedaliera.
Richiesta una relazione dettagliata sui due episodi
Scianaro ha inoltre inoltrato una richiesta formale alla direzione sanitaria e a quella amministrativa dell’ospedale Monopoli-Fasano per ottenere una relazione precisa e documentata sulle criticità emerse in entrambe le occasioni segnalate.
La documentazione richiesta dovrà indicare le aree interne ed esterne interessate, con riferimento a locali, reparti, piani e accessi, l’entità degli allagamenti e delle infiltrazioni e le cause accertate o ipotizzate. Il consigliere chiede anche di conoscere gli eventuali danni a locali, impianti, attrezzature e materiali, nonché le conseguenze sulle attività sanitarie e sulla continuità dei servizi.
Tra gli elementi richiesti figurano inoltre gli interventi effettuati nell’immediato, gli eventuali sopralluoghi e accertamenti tecnici, le criticità ancora presenti, le aree considerate a rischio e le misure adottate per il monitoraggio e la messa in sicurezza. La relazione dovrà riportare anche gli interventi correttivi programmati, i tempi previsti e i soggetti incaricati, allegando, ove disponibili, verbali, relazioni tecniche, fotografie e segnalazioni relative ai due episodi.
«Verificare eventuali responsabilità»
L’iniziativa punta anche a chiarire se vi siano responsabilità riconducibili a eventuali errori progettuali o esecutivi. Scianaro ha infatti chiesto che la documentazione consenta di valutare possibili richieste di risarcimento o azioni di rivalsa nei confronti dei soggetti che dovessero risultare responsabili.
«La richiesta è finalizzata ad acquisire un quadro completo delle criticità riscontrate, le relative cause e le eventuali responsabilità», sottolinea il consigliere, indicando come priorità la sicurezza della struttura e la regolare erogazione dei servizi ospedalieri.
Le cause degli allagamenti, l’entità degli eventuali danni e le responsabilità dovranno essere chiarite attraverso gli accertamenti tecnici e le verifiche richieste.
