Monopoli - Ripristinare la copertura h24 del servizio trasfusionale e reintegrare il personale del Laboratorio Analisi dell'ospedale Monopoli-Fasano. Sono le richieste avanzate dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Antonio Scianaro, al direttore generale della Asl Bari, Luigi Fruscio, attraverso una nota nella quale vengono segnalate due criticità che, secondo l'esponente politico, incidono sulla sicurezza dei pazienti e sulla tempestività delle cure.
La prima riguarda il servizio trasfusionale, la cui operatività, a causa della carenza di personale, è stata progressivamente ridotta da 24 a 12 ore, con copertura dalle 8 alle 20. Nella fascia notturna, dalle 20 alle 8, l'approvvigionamento delle sacche di sangue viene garantito attraverso il trasferimento di personale dedicato all'ospedale Di Venere di Bari.
Una procedura che, secondo Scianaro, può comportare attese prolungate e lasciare temporaneamente il presidio senza un operatore autista, sottraendo una risorsa anche ad altre attività di servizio. Il trasferimento nel nuovo ospedale Monopoli-Fasano avrebbe inoltre allungato le distanze, aggiungendo decine di chilometri al tragitto lungo la Statale 379, particolarmente trafficata nei mesi estivi e attualmente interessata da lavori.
A incidere, sottolinea il consigliere, sono anche i costi degli spostamenti e il crescente numero di accessi alla struttura. I tempi necessari per raggiungere il Di Venere, ritirare le sacche di sangue e tornare a Monopoli potrebbero infatti ritardare la disponibilità degli emocomponenti nelle situazioni di emergenza.
«Le esigenze trasfusionali sono frequenti e urgenti: riguardano sia gli interventi chirurgici del presidio sia i numerosi pazienti affetti da patologie gravi e oncologiche, che spesso necessitano di trasfusioni», evidenzia Scianaro, secondo il quale garantire il servizio durante tutte le ore del giorno e della notte è fondamentale per assicurare interventi tempestivi e sicuri.
La seconda criticità riguarda il Laboratorio Analisi, che svolge attività continuativa 24 ore su 24 ma, dopo il collocamento a riposo di alcuni dirigenti non ancora sostituiti, opera attualmente con soli sei professionisti. Una dotazione che, secondo il consigliere regionale, comporta turni particolarmente gravosi per il personale e rischia di compromettere la continuità e la tempestività delle prestazioni.
Scianaro ricorda di aver già sollevato la questione in diverse sedi istituzionali, da ultimo durante una seduta del Consiglio regionale alla presenza del presidente Antonio Decaro e dell'assessore alla Sanità Donato Pentassuglia.
«Chiedo, quindi, di intervenire con urgenza affinché il servizio trasfusionale possa tornare a garantire la copertura 24 ore su 24, come avvenuto per molti anni, e affinché il Laboratorio Analisi venga dotato del personale previsto», conclude il consigliere. «È necessario assicurare la piena continuità di entrambi i servizi e garantire ai pazienti del presidio ospedaliero Monopoli-Fasano prestazioni tempestive e sicure».
