Bari - Importanti aggiornamenti sul nuovo ospedale Monopoli-Fasano e sul futuro del presidio “San Giacomo” di Monopoli sono emersi nel corso dell’audizione congiunta delle commissioni I e III. A renderlo noto è stata la capogruppo del Movimento 5 Stelle, Maria La Ghezza.
“Oggi sono stati forniti aggiornamenti importanti sia per quello che riguarda il nuovo ospedale Monopoli-Fasano che sul futuro del ‘San Giacomo’ di Monopoli”, ha dichiarato La Ghezza a margine dei lavori.
Secondo quanto riferito dall’assessore regionale Donato Pentassuglia e dal direttore generale della Asl Bari, Antonio Sanguedolce Fruscio, entro la fine di giugno sarà completato il trasferimento delle attività nel nuovo nosocomio. Il passaggio avverrà in maniera graduale, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza sia ai pazienti sia al personale sanitario.
Parallelamente è già iniziata la formazione continua degli operatori per consentire l’utilizzo delle nuove apparecchiature di ultima generazione di cui sarà dotata la struttura.
Nel corso dell’audizione sono arrivate anche rassicurazioni sul futuro dell’ospedale di Putignano, che non chiuderà. “Parliamo di bacini di utenza differenti – ha spiegato La Ghezza – mentre il Monopoli-Fasano sarà il punto di riferimento per la dorsale adriatica”.
Uno dei nodi centrali resta quello del personale sanitario. La consigliera pentastellata ha chiarito di aver chiesto approfondimenti sulla dotazione organica: le circa 600 unità oggi impiegate al “San Giacomo” non sarebbero sufficienti per il nuovo ospedale, che necessiterebbe di almeno 800 operatori. La Asl starebbe già lavorando per colmare la carenza di organico.
Per quanto riguarda il futuro del presidio “San Giacomo” di Monopoli, la struttura sarà riconvertita in presidio della sanità territoriale, come previsto dal DM 70 e finanziato attraverso i fondi del PNRR. All’interno saranno mantenuti il punto prelievi e il centro trasfusionale.
È prevista inoltre l’istituzione di un tavolo presso il Comune di Monopoli, con il coinvolgimento di tutti i Comuni del distretto, per individuare i servizi sanitari maggiormente richiesti dalla popolazione e potenziare ulteriormente l’offerta territoriale.
La Ghezza ha infine annunciato che continuerà a confrontarsi con l’assessore Pentassuglia e con la direzione generale della Asl Bari, ringraziandoli per la disponibilità dimostrata, e che chiederà l’audizione dell’assessore ai Trasporti Debora Piemontese per affrontare il tema dei collegamenti verso la nuova struttura ospedaliera.
“Continuerò a seguire la vicenda con attenzione, come ho fatto finora – ha concluso – perché è importante avere un ospedale efficiente e una sanità territoriale a misura di cittadino”.
